29 January, 2017

Orione

Un caro ricordo d’infanzia è la ricerca delle costellazioni in cielo. Mio padre è sempre stato curioso ed appassionato di scienza ed io ricordo che, con il naso all’insù, mi indicava il Grande carro, le Pleiadi, Cassiopea, la Stella Polare e poi.. Orione, con la sua cintura caratteristica. Era bello individuare queste costellazioni nel cielo notturno e, come migliaia di persone prima di me, rimasi affascinata da quei puntini di luce. Col tempo ho spesso alzato gli occhi al cielo per cercare questi astri e tra tutti la costellazione di Orione è stata una costante: ritrovarla era – ed è – un po’ un punto fermo, nonostante non sia mai nello stesso punto: ha un che di rassicurante rivedere quelle tre stelle allineate =)

Per questa ragione ho deciso di rappresentare Orione in due creazioni, un acquerello e un porta-pila all’uncinetto :)

Orione acquerello e porta-pila

Dopo aver realizzato alcuni biglietti d’auguri con gli acquarelli e aver ammirato le illustrazioni di altre artiste, ho pensato che mi sarebbe piaciuto imparare qualcosa in più su questi colori.
Seguivo da qualche tempo Laura de “I colori di Laura” e, andando a curiosare sul suo blog, ho trovato un bellissimo tutorial su “ Come dipingere un cielo stellato ” , così.. quale migliore occasione per mettersi alla prova? 🙂
Ecco come nasce il biglietto che vedete. Il tutorial spiega perfettamente come procedere e devo dire che è stato molto divertente e rilassante. Le stelle le ho aggiunte in un secondo momento, con un pastello dorato.

Per quanto riguarda il porta-pila, invece, l’idea di realizzarne uno è nata dall’esigenza di proteggere una torcia nera, quella che si può vedere nella foto, dai vari colpi. Estremamente compatta è sempre presente nella mia borsetta [-etta.. tipo quella di Mary Poppins per capirci xD] assieme ad uno svizzero, perchè “potrebbero sempre servire”.
Ho uncinettato con il DROPS Paris Recycled Denim, un filato di cotone jeans riciclato (!), e un uncinetto n°4, ma, in un primo momento, mi sembrava che mancasse qualcosa. Quando, però, ho pensato al fatto che il filato scelto avesse una storia a me sconosciuta e a chissà in quanti posti fosse passato sotto forma di jeans.. avvicinandolo al biglietto, ho capito che era un po’ come le “mie” stelle ed ho completato la custodia con il ricamo di Orione 🙂

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Concludo questo post con due piccole note, che magari potrebbero interessarvi:

♥- Vi siete chiesti perché quella costellazione venga chiamata Orione e quale sia la leggenda legata a questo cacciatore? Se ne traccia sia nella mitologia greca che in quella romana: vi sono vari racconti che ne raccontano la nascita, la morte e la successiva comparsa nel firmamento. Ovviamente c’era lo “zampino” di divinità, ma questa era la prassi ;)

The Orion Nebula in Infrared from HAWK-I
The Orion Nebula in Infrared from HAWK-I

♥- Inquinamento luminoso: avete notato che è sempre più difficile osservare le stelle che vi sono nell’universo? Quanti di noi possono facilmente contare centinaia di stelle affacciandosi alla finestra in una notte serena? Purtroppo, per chi vive nei centri urbani, questo è un lusso dimenticato, o forse mai conosciuto, a causa dell’inquinamento luminoso, definito come “ogni irradiazione di luce diretta al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente dedicata, ed in particolare verso la volta celeste” [cit. Wikipedia]. Questa irradiazione luminosa non solo è indice di una elevata inefficienza energetica e spreco, ma è anche causa di questa sorta di filtro che stiamo creando tra noi e il cosmo, visivamente parlando. È purtroppo un fenomeno dilagante, ma con delle accortezze potrebbe essere quantomeno limitato. [Vi lascio in riferimento la voce relativa di Wikipedia e del sito inquinamentoluminoso del Dr. Pierantonio Cinzano (Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Inquinamento Luminoso – ISTIL)].


Con l’augurio che questa notte possiate vedere qualche splendida stella in cielo, vi saluto =)

A presto,
Kerook

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