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12 March, 2018

Sul riordinare

Da sempre ho avuto l’abitudine di tenere tutto perchè “Può sempre servire”, “Meglio non buttare niente” etc, una convinzione che ha portato negli anni a tenere tante cose, senza che pensassi più di utilizzare, anzi, addirittura - in taluni casi - non le buttavo anche se avrei voluto!

Ho spesso ridistribuito gli spazi, inscatolato, ma difficilmente buttato via! Quasi che non potessi farlo e per quello mi son ritrovata con oggetti di 10-15 anni prima sparsi in giro.

Poi qualcosa è cambiato. Tutto è iniziato con la scatola dei gomitoli. Per completare un progetto mi sono trovata a cercare un filato che sapevo di avere da qualche parte, ma che non trovavo. Ne ho rovesciato per terra tutto il contenuto ed ho iniziato a riordinare, per colore e per destinazione d’utilizzo del filato.

Questa era la situazione dei gomitoli destinati alla creazione di amigurumi :D

gomitoli in disordine

Li ho riposti tutti in due scatole distinte: i gomitoli di cotone (per gli amigurumi essenzialmente) da una parte e quelli di lana/bambù (per lavori ai ferri) dall’altra, cercando di riordinarli per colore e/o tipo.
Il risultato mi ha soddisfatto ed ora trovare un colore in particolare è più facile. Sicuramente ho avuto la prova che forse l’acquisto di nuovi filati mi era sfuggito di mano :D
Mi son ripromessa che prima di acquistarne di nuovi dovrò dar fondo a queste scorte!! A mia discolpa dirò però che per gli amigurumi servono tanti colori diversi e che quelli per i ferri son tutti acquistati in super saldo e/o regalati ;)

gomitoli in ordine

Di dopo c’è stato, però, un momento in cui rioridinare è diventato una necessità: mi guardavo attorno e trovavo cose da sistemare. Un cassetto, una sezione dell’armadio, una scatola. Una parte per volta ho cominciato a sistemare tutto.

È in mezzo a questa piccola rivoluzione che mi sono imbattuta in un libro, “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo , che quando era uscito, diventando subito un bestseller, io non l’avevo considerato minimamente. Probabilmente non era quello il momento ed è per questo che è rispuntato fuori anni dopo in un periodo particolare.

Mentre riordinavo ho iniziato e finito il libro che mi ha dato alcuni spunti interessanti di riflessione ed, in certi momenti, il coraggio di buttare cose tenute sempre perchè non potevo liberarmene.
Se avvertite la necessità di riordinare, quel libro vi potrà fornire qualche spunto interessante, dal come piegare calze per ottimizzare gli spazi a come liberarsi di quello che non serve più.

È stato un percorso, che ha richiesto tempo, immersione in ricordi e il decidere di liberarsi di certi elementi del passato. Mi sono resa conto che molti oggetti non mi servivano, molti li ho donati perchè in buono stato, alcuni libri li ho portati in biblioteca, affinchè potessero essere letti anche da altre persone e non rimanessero dimenticati in fondo a qualche scaffale.

Lasciar andare e vedere quello di cui effettivamente si ha bisogno, penso sia questo che mi ha insegnato questo riordino compulsivo oltre al fatto che..

..le scatole sono terribili :D ti permettono di tenere in ordine una marea di oggetti che non dovresti tenere! Alla fine mi son trovata con queste scatole vuote!! e prima traboccavano:
scatole dopo riordino

Un altro “insegnamento” che mi è rimasto è stato pensare, prima di comprare qualcosa, “Mi serve?”. Evitare di portare a casa oggetti da conservare e/o buttare può essere un ottimo metodo per mantenere l’ordine più a lungo. Questa istruzione rimane impressa dal momento in cui si osservano i sacchi della spazzatura (rigorosamente differenziata il più possibile. Richiederà un po’ più di tempo, ma l’ambiente ringrazierà!) ammucchiati fuori dalla porta (tra indifferenziata, carta, plastica ho fatto tre grossi sacchetti).

Penso che sistemare l’ambiente dove si vive possa aiutare a mettere in ordine anche dentro di sé e aiuti a ripartire :)

Non è detto poi che il riordino debba esser fatto tutto in un periodo unico: ad esempio Lorenzo Naia, aka LaTataMaschio (se non lo conoscete, vi consiglio di far un salto sui suoi canali!), dedica il lunedì mattina a quest’attività, sistemando una cosa per volta con i #riodinidellunedì.
E voi? Siete mai stati colti da “riordinite acuta”? Preferite sistemare tutto in un unico periodo oppure un pezzettino per volta? =)

Alla prossima =)
Kerook ❤

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